Un ragazzino delle medie sale in camera di suo fratello maggiore di 9 anni, si avvicina al vecchio stereo dell'89, apre lo sportello e si mette a scorrere i vinili...ne afferra uno, in copertina è disegnato uno scheletro gigante con capelli lunghi e sotto di lui c'è il diavolo, nella stessa posa, ma molto più piccolo...sembra che lo scheletro stia per schiacciarlo, nonostante sia LUI il re degli inferi.
Il ragazzino incuriosito estrae il disco dalla custodia, lo mette sulla piastra, per caso dal lato B, posiziona la puntina, dopo alcune parole pronunciate da una voce lugubre, parte un riff di chitarra energico dal ritmo travolgente, poche strofe e il cantante caccia un urlo (pelle d'oca per il ragazzino, che si è accorto di non riuscire a star fermo) il ritmo riparte a tutta velocità, la linea di basso in sottofondo gli toglie il fiato, il ragazzino è elettrizzato, sta ascoltando: THE NUMBER OF THE BEAST, uno dei pezzi più famosi degli Iron Maiden, e non riesce a spiegarsi perchè non l'abbia fatto prima!
Dopo circa 10 ascolti sono riuscito a passare alle altre tracce, ed ho scoperto un disco FENOMENALE, che vede l'esordio di Bruce Dickinson al microfono, frontman dalla voce e dalla presenza scenica immense.
Sono passati anni, dei Maiden mi sono comprato tutti gli album e li ho visti in concerto per 3 volte, ma pezzi come "22 Acacia Avenue" e "Hallowed be thy name" mi fanno ancora lo stesso effetto, energia pura, in definitiva: un disco da avere!..."Scream for me Virgin Radio!"